giovedì 9 febbraio 2012


A SCUOLA DI EGUAGLIANZA

"Il rapporto tra povertà e istruzione è un rapporto biunivoco, un cane che si morde la coda. Se vieni da una famiglia povera, in Italia, hai un deficit potente di istruzione. E se hai un deficit di istruzione formi una nuova famiglia povera. I dati più attendibili che attestano un' assoluta costanza di questo trend negli ultimi cinquant'anni sono stati riassunti dalla Commissione sull'esclusione sociale nel rapporto del 2008. Lì si può vedere come le bocciature, le mancate iscrizioni, il ritardo accumulato prima del diploma sono tutte cose che si concentrano nelle aree del Paese dove è massima la concentrazione di famiglie sotto la soglia di povertà.
Vi è corrispondenza diretta tra la mancata istruzione e la povertà, provincia per provincia, periferia per periferia. E' triste constatare che tale corrispondenza resiste dal giorno in cui fu pubblicato Lettera a una professoressa. Con una differenza, però: i ragazzi di Barbiana erano in possesso di una cultura antropologica e di un'appartenenza forte. Sapevano chi erano e sapevano fare molte cose. Quelli di adesso, no. C'è poi un paradosso: se per caso raggiungi, proveniente da una famiglia povera, un grado medio-alto di istruzione, tutti gli indicatori a tuo vantaggio crescono. Ti ammali meno, rischi di meno le dipendenze, trovi lavoro, vivi di più, hai un reddito maggiore di vari punti percentuali per ogni anno di istruzione in più. Dunque l'istruzione servirebbe ancora, ma capita poco di riuscire ad ottenerla proprio per chi ne avrebbe più bisogno. Nel concreto del lavoro a favore dell'istruzione nelle periferie povere, si tratta di rompere il cerchio in un punto: poiché è difficile pensare di romperlo, ancor più in tempo di crisi, dal punto di vista della sicurezza economica delle famiglie povere, la scelta va concentrata sull'istruzione dei figli.
Vale ancora l'adagio di Don Milani: " Non c'è cosa più ingiusta che dare cose uguali a persone che non sono uguali". Dietro questa rigidità c'è un'idea povera di eguaglianza, che non riesce a dare di più a chi parte con meno e a dare diversamente".




Il testo è un estratto dell'intervista che Corrado Fontana ha rivolto al sottosegretario Marco Rossi-Doria e che potete leggere nella rivista Valori  ( febbraio 2012 ).

Lettera a una professoressa, Scuola di Barbiana, Libreria Editrice Fiorentina

Essere e avere, un film di Nicolas Philibert - Francia 2002

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