sabato 25 febbraio 2012


CRAPAPELATA

Un appuntamento radiofonico per bambini e ragazzi unico e originale ogni domenica mattina dalle ore 9 alle ore 10 sulle frequenze di Radio Popolare (107.600 Milano, Pavia; 107.700 Varese, Como, Bergamo).
"24 anni fa come oggi, bambini dai tre agli undici anni, di cultura e colori diversi, la domenica mattina arrivano spontaneamente, senza bisogno di prenotazione, nella sede di Radio Popolare; tanti altri si collegano telefonicamente da varie parti della Lombardia per far sentire la propria voce, rispondere a indovinelli, dare la soluzione ai giochi proposti, per parlare di libri e film, ma anche di temi legati alle loro problematiche, alla cronaca, all' attualità, con la massima naturalezza e spontaneità.
Crapapelata è anche un punto di riferimento insostituibile per gruppi, associazioni culturali e di animazione, compagnie teatrali, genitori e insegnanti, cioè per tutti coloro che hanno a cuore il benessere dei bambini".
A cura di  Daniela Bastianoni

venerdì 24 febbraio 2012

IL MIO VICINO TOTORO

Due piccole bambine si trasferiscono in campagna con il loro papà in attesa che la mamma ritorni dall'ospedale. La casa e tutto intorno è abitata da creature fantastiche come i nerini del buio e soprattutto da Totoro, lo spirito dei boschi, una enorme creatura pelosa e morbida che si prenderà cura di loro.



Il mio vicino Totoro è un film d'animazione giapponese per bambini e adulti prodotto dallo Studio Ghibli nel 1988 per la regia di Hayao Miyazaki. Da noi in sala nel 2009.
La pellicola tocca vertici insuperati per l'incredibile poesia, la sua intelligenza e la sua bellezza; siete pronti per una delle avventure più meravigliose che il cinema ci abbia regalato?

sabato 18 febbraio 2012

ORECCHIO ACERBO EDITORE  libri illustrati

Durante lo spazio gioco che tengo a Seregno nello spazio di mamma pret a porter sono solita portare libri per bambini e dedicare spazio alla loro lettura. Tanto è stato l'entusiasmo per Le avventure di Barbaverde che ho deciso di scriverne oggi. Così sono andata a sbirciare nel sito della casa editrice, vi riporto chi sono:



Categoria farmaceutica:
Libri per ragazzi che non recano danni agli adulti/Libri per adulti che non recano danni ai ragazzi.

Indicazioni terapeutiche:
Stati di grave bulimia televisiva. Sindrome acuta di insufficienza immaginatoria. Distonia o rimbecillimento da abuso di videogiochi. Irritazioni cellulari da SMS. Coadiuvante nel trattamento delle dipendenze da psicofamiliari (anfemammine, erononnine, coccaziine, ecc.). Intolleranze (alimentari, razziali, politiche, religiose, ecc.). Elettroencefalodramma da iperattività. Squilibri emotivi connessi a stress per mancanza di mancanze. Stati apatici da eccesso di conformismo. Danni nel campo visivo. Abbassamento della soglia di solidarietà.

Sono sicura sarete curiosi di visitare il loro sito e di leggere i loro testi!

www.orecchioacerbo.com/editore/


Guardate che bella idea!
UMAN e SIMO corso di teatro per bambini



Uman e Simo sono due personaggi che accompagnano i bambini nella scoperta del mondo del teatro. Attraverso giochi di parole, improvvisazioni avventurose e la libertà dell'espressione corporea nel Laboratorio si vive una esperienza teatrale rotonda, ancor più ricca grazie alla costruzione di scenografie e abiti di scena.

Conduttrice: Anna Buttarelli, pedagogista

Frequenza: Martedì

Luogo: Spazio Orto Creativo Urbano, via Manzoni 3 Cantù

Costo: 50  euro al mese, 10 euro di tessera Luminanda

Info: 3387872193

venerdì 17 febbraio 2012

ANTONIO GRAMSCI  l'albero del riccio

L'albero del riccio raccoglie le lettere che Antonio Gramsci scrisse ai figli - che non rivedrà più - dal carcere a cui era stato condannato. In questo libro racconta storie di briganti e di animali, della sua infanzia e della sua Isola, la Sardegna. Il suo voler essere padre nonostante la lontananza è racchiuso in queste "favole vere" che ho ritrovato oggi in libreria. Era tempo che cercavo questo testo che, come tutti i libri più importanti, negli anni regalo per poi comperarli più e più volte.
L'ultima lettera che compone questi scritti è per la sua mamma.



Carissima mamma,
ho ricevuto la lettera che mi hai scritto con la mano di Teresina.
Mi pare che devi spesso scrivermi così: io ho sentito nella lettera tutto il tuo spirito e il tuo modo di ragionare; era proprio una tua lettera e non una lettera di Teresina.
Sai cosa mi è tornato alla memoria? Proprio mi è riapparso chiaramente il ricordo di quando ero in prima o in seconda elementare e tu mi correggevi i compiti: ricordo perfettamente che non riuscivo mai a ricordare che "uccello" si scrive con due "c", e questo errore tu me lo hai corretto almeno dieci volte.
Dunque se ci hai aiutato a imparare a scrivere ( e prima ci avevi insegnato molte poesie a memoria; io ricordo ancora "Rataplan" e l'altra "Lungo i clivi della Loira, - che qual nastro argentato - corre via per cento miglia - un bel suolo avventurato" ), è giusto che uno di noi ti serva per scrivere quando non sei abbastanza forte. Solamente che il ricordo di "Rataplan" e della "Canzone della Loira" ti faranno sorridere. Eppure ricordo anche quanto ammirassi ( dovevo avere quattro o cinque anni ) la tua abilità nell'imitare sul tavolo il rullo del tamburo quando declamavi "Rataplan".
Del resto tu non puoi immaginare quante cose io ricordo in cui tu appari sempre come una forza benefica e piena di tenerezza per noi.
Se ci pensi bene tutte le quistioni dell'anima e dell'immortalità dell'anima e del paradiso e dell'inferno non sono poi in fondo che un modo di vedere questo semplice fatto: che ogni nostra azione si trasmette negli altri secondo il suo valore, di bene o di male, passa di padre in figlio, da una generazione all'altra in un movimento perpetuo. Poiché tutti i ricordi che abbiamo di te sono di bontà e di forza e tu hai dato le tue forze per tirarci su, ciò significa che tu sei già d'allora nell'unico paradiso che esista, che per una madre penso sia il cuore dei propri figli.
Ti abbraccio teneramente con tutti di casa.
Antonio

L'albero del riccio, di Antonio Gramsci, Edizioni MEMORI, Dicembre 2011

martedì 14 febbraio 2012

ILLUSTRAZIONE per BAMBINI: Giulia Orecchia




Autrice di libri per l'infanzia, nei quali la narrazione è in primo luogo visiva, ha pubblicato con i principali editori del settore. Ha vinto numerosi e importanti premi e conduce laboratori creativi di espressione artistica. Mi sono imbattuta in lei e mi ha fatto il regalo di poter segnalare il suo blog: andate a sbirciarlo!

giuliaorecchia.blogspot.com

sabato 11 febbraio 2012

RI-GENERAZIONI

Quattro fine settimana dal 10 Febbraio al 15 Aprile, tanti appuntamenti tra incontri, spettacoli, laboratori dedicati a genitori e figli per imparare, capire e divertirsi insieme!


Domenica 12 Febbraio

ore 11: Suonami una storia
Teatro (dai 4 anni)
In una scena popolata di strumenti musicali provenienti da tutto il mondo un musicista e una attrice raccontano e suonano storie.
A cura di QuieOra
www.aidateatro.it/quieora.it


Sabato 10 Marzo

ore 10.30: Padri e figli
Laboratorio teatrale (dai 6 anni)
Padri e figli insieme si esplorano e scoprono, attraverso il gioco, modalità nuove di relazione e complicità.
A cura di Carlo Ottolini - http://www.inbiciteatro.it/

ore 15.30: Questione di cellule e di celluloide
Laboratorio-incontro di cinema (dai 10 anni)
Brevi percorsi di riflessione sulle immagini che raccontano famiglie di grandi, di meno grandi, e di piccoli.
A cura di Gian Marco De Maria (Università di Torino)- Ingresso gratuito


Domenica 11 Marzo

ore 11: Storie di qua e di là
Teatro (dai 6 anni)
A cura di Carlo Ottolini- http://www.inbiciteatro.it/
Segue brunch su prenotazione

 Sabato 31 Marzo

ore 10.30 e 15: Paste, pasticci e pasticcini
Laboratorio creativo (dai 5 ai 10 anni)
Una grande tavola apparecchiata per giocare e sporcarsi le mani con gli ingredienti coloratissimi della fanta-cucina.
A cura di Claude Marzotto per Atelier Vostok
http://alexisromestudio.eu/


Domenica 1 Aprile

ore 11: Kids Food Zoom
Laboratorio di cucina e design (dai 4 anni)
Uno sguardo a tutto tondo sulla realtà dei più piccoli in cui il cibo e la creatività fanno da filo conduttore.

ore 16: Consumare ci consuma-Tre x due
Teatro (dagli 8 anni)
Uno spettacolo che racconta il "troppo" che ci circonda.
A cura di Tiziana Colla
Segue merenda su prenotazione


Venerdì 13 Aprile

ore 18: Le regole raccontate ai bambini
Incontro con Gherardo Colombo (dai 6/10 anni e adulti)
Che cosa è la giustizia? da dove vengono le leggi e come mai non sono le stesse in tutto il mondo?
http://www.sulleregole.it/
Ingresso gratuito


Sabato 14 Aprile

giochi e laboratori sui diritti umani
ore 10.30 (dai 6 agli 8 anni)
ore 11.30 (dai 9 agli 11 anni)
ore 15.30 e 16.30 (dagli 11 ai 14 anni)

ore 18: Proiezioni e racconti di storie vere
A cura di Amnesty International
http://www.amnesty.it/
Ingresso gratuito con offerta libera


Domenica 15 Aprile

ore 11: Sonata Islands e il Brasile
Concerto (per tutti)
Emilio Galante, flauti; Andrea Dulbecco, vibrafono; Tito Mangialaio, contrabbasso
http://www.sonataislands.com/
Segue Brunch su prenotazione


info e prenotazioni:
tel. 0297378443 - 3420170364 (orari ufficio)
biglietti@zonak.it

gli incontri - dove indicato - sono a ingresso gratuito.
laboratori e spettacoli: 10 euro per gli adulti, 5 per bambini, sconti per famiglie.

Presso Zonak - via Spalato 1, Milano
http://www.zonak.it/
MM2 Garibaldi o Gioia - MM3 Zara
Tram 7 fermata Piazzale Lagosta
Bus 82 fermata via Pola

giovedì 9 febbraio 2012


A SCUOLA DI EGUAGLIANZA

"Il rapporto tra povertà e istruzione è un rapporto biunivoco, un cane che si morde la coda. Se vieni da una famiglia povera, in Italia, hai un deficit potente di istruzione. E se hai un deficit di istruzione formi una nuova famiglia povera. I dati più attendibili che attestano un' assoluta costanza di questo trend negli ultimi cinquant'anni sono stati riassunti dalla Commissione sull'esclusione sociale nel rapporto del 2008. Lì si può vedere come le bocciature, le mancate iscrizioni, il ritardo accumulato prima del diploma sono tutte cose che si concentrano nelle aree del Paese dove è massima la concentrazione di famiglie sotto la soglia di povertà.
Vi è corrispondenza diretta tra la mancata istruzione e la povertà, provincia per provincia, periferia per periferia. E' triste constatare che tale corrispondenza resiste dal giorno in cui fu pubblicato Lettera a una professoressa. Con una differenza, però: i ragazzi di Barbiana erano in possesso di una cultura antropologica e di un'appartenenza forte. Sapevano chi erano e sapevano fare molte cose. Quelli di adesso, no. C'è poi un paradosso: se per caso raggiungi, proveniente da una famiglia povera, un grado medio-alto di istruzione, tutti gli indicatori a tuo vantaggio crescono. Ti ammali meno, rischi di meno le dipendenze, trovi lavoro, vivi di più, hai un reddito maggiore di vari punti percentuali per ogni anno di istruzione in più. Dunque l'istruzione servirebbe ancora, ma capita poco di riuscire ad ottenerla proprio per chi ne avrebbe più bisogno. Nel concreto del lavoro a favore dell'istruzione nelle periferie povere, si tratta di rompere il cerchio in un punto: poiché è difficile pensare di romperlo, ancor più in tempo di crisi, dal punto di vista della sicurezza economica delle famiglie povere, la scelta va concentrata sull'istruzione dei figli.
Vale ancora l'adagio di Don Milani: " Non c'è cosa più ingiusta che dare cose uguali a persone che non sono uguali". Dietro questa rigidità c'è un'idea povera di eguaglianza, che non riesce a dare di più a chi parte con meno e a dare diversamente".




Il testo è un estratto dell'intervista che Corrado Fontana ha rivolto al sottosegretario Marco Rossi-Doria e che potete leggere nella rivista Valori  ( febbraio 2012 ).

Lettera a una professoressa, Scuola di Barbiana, Libreria Editrice Fiorentina

Essere e avere, un film di Nicolas Philibert - Francia 2002

mercoledì 8 febbraio 2012

MOSTRA INTERATTIVA  BUON APPETITO

Nata dalla collaborazione con altri importanti musei europei la mostra attraverso exhibit interattivi, quiz, filmati e focus di approfondimento permette ai bambini e ai loro genitori di esplorare il tema dell'alimentazione. Il percorso espositivo propone anche di realizzare esperimenti per analizzare, preparare e trasformare il cibo e scoprire cosa si nasconde in quello che mangiamo.
Per bambini dai 9 anni
Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci, via S. Vittore 21 Milano
Fino al 24 Giugno 2012
Martedì-Venerdì  9.30-17.00
Sabato e festivi    9.30-18.30


Non vi nascondo che sono piuttosto perplessa dalla presenza di alcuni sponsor in questa mostra (come ad esempio la Nestlé). Mi sembra comunque una bella occasione. Domenica andrò a fare un giro, poi vi dico!

lunedì 6 febbraio 2012

UOVOKIDS



Uovokids è un festival pluridisciplinare dedicato alla cultura e alla creatività per bambini e adulti che si realizza grazie alla collaborazione tra Uovo (un progetto internazionale che promuove la creazione contemporanea) e il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci di Milano.
I bambini e gli adulti vengono coinvolti in insolite esperienze con performance, dj set, concerti, workshop curati da artisti e creativi. L'accento è sulla contemporaneità, sull'interdisciplinarietà dei linguaggi e delle discipline artistiche, sulla gioiosità e la complessità della figura infantile.
Il programma è davvero molto interessante e per tutti i bambini e i grandoni c'è davvero l'imbarazzo della scelta!

http://www.uovoproject.it/

Milano, 11 e 12 Febbraio 2012
Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci
info 348 803 9149
UN FIGLIO UNICO NON DESIDERATO: Francois Truffaut

Sabato 6 Febbraio 1932 Janine de Montferrand dà alla luce un bambino di nome Francois. La giovane madre, non ancora ventenne, ha partorito in solitudine abbastanza lontano dall'appartamento della famiglia dove ancora abita. La segretezza è un modo per conservare una reputazione in seno a una società dalla morale severa e compassata. Messo a balia il bambino non vedrà molto la madre fino all'età di tre anni.
"Quello che ho vissuto con mia madre è una cosa difficile da spiegare... Per questa donna sono stato subito un terribile ingombro, di cui si era liberata abbandonandomi dalla nonna. Fantastico! All'improvviso, dopo l'estate 1942, si ritrova obbligata, o si crede obbligata, a prendermi con sé. E' comprendendo questo che ho iniziato a datestare mia madre, quando ho sentito che per lei ero un fastidio. C'erano diversi indizi di questo fastidio, piccole cose, certo, ma che mi hanno fatto terribilmente male."



La vita di Francois Truffaut ha sempre costituito per il suo cinema una fonte feconda, un materiale originale, una specie di tesoro. Spesso il senso delle cose vacilla, ma la nostra fortuna è avere la possibilità di immergersi nella bellezza e i film di Truffaut sono imperdibili.

sabato 4 febbraio 2012

    UNA TORTA BUONISSIMA!





Questa torta, vi assicuro, riesce a farla chiunque ed è buonissima! E in più può essere un bel gioco da fare con i bambini,a patto però che l'imperativo sia quello di divertirsi e di  non pensare a come sarà poi la vostra cucina.

Vi servono 250 grammi di burro, 250 grammi di zucchero ( io uso quello di canna ) e 250 grammi di farina ( provate quella di riso ), 3 uova, 1/2 bustina di lievito, un limone, marmellata (quella che preferite).

Dovete mescolare il burro ammorbidito (tenetelo a temperatura ambiente per un pò) aggiungendo lo zucchero. Poi le uova e una grattuggiatina di buccia di limone. Mescolate bene e aggiungete la farina stando attente a non formare i maledetti grumi maledetti.
Ungete una tortiera, infarinatela e versate l'impasto. Cuocete nel forno a 180° per circa 45 minuti.

Quando la torta è cotta, prima che si raffreddi, usando una siringa senza ago da 60 ml. fate tante punture di marmellata nella torta.

Se mescolate 180 grammi di zucchero a velo con due o tre cucchiai di succo di limone farete una glassa con cui ricoprire tutti i buchi, e, sopra la glassa tanti zuccherini!

venerdì 3 febbraio 2012

UN'ORA SOLA TI VORREI

"Sono nata il 4 giugno 1938. Era una giornata di cielo sereno con vento". Il film di Alina Marazzi, con il prezioso montaggio di Ilaria Fraioli, è un documentario sperimentale del 2002 in cui la regista racconta la storia della madre, Luisella/Liseli Hoepli (1938-1972), morta suicida. Quando l'ho visto la prima volta ho pianto tantissimo e, a dire il vero anche le volte successive. Non è una buona premessa per invitarvi a vederlo, ma il film è bellissimo anche se doloroso. Ed è importante perchè dice e fa risuonare quello che accomuna tante mamme e tante figlie: il senso di inadeguatezza, il bisogno di affetto e di rassicurazione che a volte rimane insoddisfatto. La storia di Liseli è anche un pò la mia, quella di mia madre e di altre donne prima e dopo di lei.




Nel 2006 Rizzoli ha pubblicato il dvd
TEATRO e PRIMA INFANZIA

Il Teatro Laboratorio Mangiafuoco in collaborazione con la Società Umanitaria di Milano ha organizzato Piccole Tracce, una rassegna teatrale per bambini dai dodici mesi ai tre anni.
Domani andrà in scena Il viaggio di Alice, una esperienza da vivere insieme, genitori e bambini, comodi su grandi tappeti colorati, vicini agli attori, senza buio in sala. Dalla radice di un albero nasce Alice e inizia un viaggio fantastico tra personaggi, suoni e colori.
Ecco qui di seguito il calendario completo:

4 Febbraio 2012
Fausta Manno
Il viaggio di Alice
di e con Fausta Manno - maschere e oggetti G. Antonello Leone e Rosellina Leone

3 Marzo 2012
Compagnia Nuvole in tasca
La foresta delle storie
di e con Monica Barbato e Serena Cazzola

24 Marzo 2012
La Baracca di Monza
Coccolami
di e con Franca Villa  suoni dal vivo

12 Maggio 2012
Teatro Laboratorio Mangiafuoco
Insù
di e con Paola Bassani e Laura Valli - musiche Roberto Barbieri e Cascinara

Gli spettacoli si tengono presso:
La Società Umanitaria
Via San Barnaba, 48  Milano
Tram 12,16,23,27 - Bus 60, 73, 84, 91 - M1 (fermata San Babila); M3 (fermata Crocetta)
Orari spettacoli: 16.30
Biglietti (prenotazione obbligatoria): 7 euro; 6 euro con tessera Radio Mamma, Fnac, Società Umanitaria, Coop Lombardia

Informazioni e prenotazioni:
da lunedì a venerdì ore 10.30-17
tel. 027610491 - cell. 3391699157
info@teatromangiafuoco.it

giovedì 2 febbraio 2012

NINNA NANNA


Questa, a proposito di buone notti, è la nostra ninna nanna, la mia e di Carlo. Non ho messo un vero video per farvi fare un gioco: ascoltatela chiudendo gli occhi e immaginate la persona a voi più cara che ve la canta. Un piccolo regalo tutto per voi, per ognuno di noi e, come diceva la mia mamma... sogni d'oro!