BOOKSHOP Il palloncino rosso di Iela Mari
Un libro senza parole, pagine bianche, tratto nero, una macchia rossa che prende vita dal soffio di un bambino, diventa un palloncino e si trasforma pagina dopo pagina attraverso un linguaggio visivo essenziale e prezioso. Il regalo che ci fanno i libri senza testo è che possiamo creare e stare al gioco con loro e con i nostri bambini e Iela Mari ci offre un vero tesoro di possibilità con le sue opere.
Il palloncino Rosso
La mela e la farfalla
L'uovo e la gallina
L'albero
Mangia che ti mangio
Animali nel prato
Il mondo attraverso una lente
edizione Babalibri
p.s. il bimbo nella foto è Carlo!!!
martedì 31 gennaio 2012
FACCIAMO la NANNA incontro gratuito dedicato alle mamme e non solo

"Mettiamo il pigiamino, laviamo i denti, prepariamo il lettino con tutti gli amici della mia piccola, si spegne la luce e ... comincia l'incubo!". E' terminato il primo ciclo di incontri sul sonno al centro Mamma pret à porter di Seregno (che ha preso spunto da "Facciamo la nanna" di Honnegger Fresco, edizioni Il Leone Verde) e queste sono le parole che una mamma ha condiviso con altri genitori che, come lei, affrontano il momento di fare la nanna con i propri bambini. "... io e il mio secondogenito biondo di incerti geni abbiamo avuto un fitto rapporto notturno per tutto questo annetto, in cui ho smesso di pensare ad ogni logica di causa effetto convincendomi che la vita è dominata dal caso e non c'entrano niente coccole tisane incubi ninnenanne rock o light. I pargoli non dormono e poi a un certo punto sì". Queste parole sono di Alessia di minuscolimentori che trovate tra i miei link (l'indirizzo del suo blog è cambiato: alessiatodeschini.wordpress.com). Nessuno di noi, come avrete capito ha trovato una soluzione per una lunga notte tranquilla, ma alcune cose importanti che ridimensionano il problema sonno sì e sono contenta di girarvele.
In primis la fisiologia del sonno:
un ciclo di sonno è composto di cinque fasi in cui un adulto passa dalla sonnolenza al sonno vero e proprio in un tempo di circa due ore. Poi una nuova fase di assopimento, dove si cambia posizione, si sbadiglia, ci si alza per andare in bagno e nuovamente si riparte dal primo stadio per altre due ore. E il ciclo di sonno di un bambino?
Nei bimbi i cicli di sonno sono più brevi, durano infatti un'ora e sono composti da una fase di sonno profondo e una di sonno leggero e tra le due fasi c'è persino un breve passaggio. Inoltre è da considerare la differenza di addormentamento tra un adulto e un bambino: i neonati cadono subito nel sonno REM (fase in cui si è profondamente addormentati).
Poi le possibili cause di addormentamento faticoso o dei risvegli improvvisi:
FISICHE
la stanza calda (18/20° massimo) o il bimbo troppo coperto
la stanza fredda
aver mangiato troppo o troppo poco
SENSORIALI
i rumori
l'oscurità
"PATOLOGICHE LIEVI"
la dentizione
l'otite
le coliche
EMOTIVE
aver fatto poco prima giochi eccitanti
l'essere stato sgridato/a
un trasloco
la nascita dei fratellini o sorelline
una vita disordinata
ogni esperienza di distacco (come per esempio lo svezzamento)
i picchi di crescita
le esperienze vissute durante il giorno che vengono rielaborate nel sonno
i nuovi traguardi raggiunti
infine la paura del buio e dell'abbandono che compare dopo i diciotto mesi.
Abbiamo tutti tirato un sospiro di sollievo non sentendoci più gli unici genitori di figli insonni!
Il prossimo incontro gratuito su prenotazione sarà "E se poi prende il vizio?" Lunedì 20 Febbraio ore 16.30 oppure Sabato 25 Febbraio ore 10.30
venerdì 27 gennaio 2012
LABORATORIO e MOSTRA di ILLUSTRAZIONE
Sabato 21 Gennaio ho portato il mio bambino ad un laboratorio davvero interessante: un progetto espressivo, con incontri a cadenza mensile, che permette ai bambini di sperimentare diverse tecniche utilizzate dagli illustratori. Una narratrice, Anna Buttarelli (davvero brava!), conduce i bimbi in una vera e propria immersione nelle opere di ciascun artista e l'artista stesso accompagna e guida i bambini all'utilizzo della tecnica espressiva che privilegia. Carlo è stato entusiasta di aver sperimentato la matita come mai prima di allora aveva potuto fare. Ho visto i suoi occhi sgranarsi di meraviglia nel vedere i disegni di Tommaso Nava. Poche sono le opportunità di avere a che fare con una qualità del lavoro così alta, per questo sono proprio felice di condividere con voi il calendario dei prossimi incontri. Vi sembrano troppi complimenti? Provare per credere.
18 Febbraio: Massimo Caccia, tecnica acrilico
17 Marzo: Gunza, tecnica trasferelli con adigraf
21 Aprile: Miguel Tanco, tecnica della monotipia
19 Maggio: Sonia Cattaneo, tecnica collage
16 Giugno: Valerio Gaeti, tecnica filo e metallo
Per bambine e bambini dai 5 ai 10 anni
Orario dalle 15.30 alle 18.00 - euro 15 ad incontro
Merenda compresa a base di succo, pane e miele
Presso Spazio Orto Creativo Urbano via Manzoni, 3 Cantù
info: info.luminanda@gmail.com
tel. 3387872193 - 3286911940
BOOKSHOP piccola bibliografia quasi quotidiana
Oggi vi parlo di uno dei più importanti protagonisti dell'illustrazione contemporanea: Wolf Erlbruch.
"Il senso di meraviglia, l'attesa e la sorpresa per le metamorfosi, la concezione di un universo sempre aperto al possibile e mai dato per definitivo sono altri contributi pedagogici ravvisabili nell'opera di Erlbruch. E allora anche il semplice gesto di girare pagina assume un preciso significato, lo strumento privilegiato per una vera e propria "educazione allo stupore".
Ed ecco uno dei titoli (ma vi consiglio di leggerli tutti!) che preferisco:
La notte, Edizioni e/o, Roma 2006
La storia di un bambino che sveglia il suo papà perché insieme possano vedere la notte. Tutti dormono, i negozi sono chiusi, il buio non fa veder a un palmo dal naso; queste le continue rimostranze dell'adulto che non vede le strane creature che popolano le pagine del libro. "Di tutto ciò il padre non si accorge, il suo sguardo è velato dalle sue convinzioni pregiudiziali a dimostrare che la realtà muta non solo per le sue intrinseche metamorfosi, ma per la natura diversa di chi la osserva, per la disponibilità o meno di lasciarsi stupire".
Insomma una poesia di immagini veramente imperdibile!
In Italia, per le Edizioni e/o, sono stati pubblicati:
I terribili cinque
L'anatra, la morte e il tulipano
La Creazione
La fabbrica delle farfalle
La grande domanda
La notte
La signora Meier e il merlo
Miracolo degli orsi
Un paradiso per il piccolo Orso
mercoledì 25 gennaio 2012
IL DIZIONARIO DELLE MERAVIGLIE
tratto da "Meraviglie e stupori"
a cura di Silvana Sola
collana Art'è ragazzi
"Questo è un dizionario, non in ordine alfabetico, che raccoglie solo parole speciali, da usare in occasioni uniche. Sono parole straordinarie, leggere come piume: non hanno odore, possono essere portate in tasca ed estratte quando la circostanza lo richiede. Sono parole che lasciano una traccia, che obbligano al ricordo, che si fanno ascoltare e, a volte, anche guardare".
Eccone alcune:
Meraviglievole mirabile, ammirevole
Meraviglioso magnifico, splendido, stupendo, straordinario, incredibile
Stuporevole dello stupore ...
Stuporoso che produce torpore e intontimento
Meravigliante in grado di meravigliare
e, a proposito di meraviglia guardate qui.
Vi giro l'invito ad aggiungere la vostra meraviglia per creare un elenco "stuporoso" con nuove occasioni di "mirabilia".
tratto da "Meraviglie e stupori"
a cura di Silvana Sola
collana Art'è ragazzi
"Questo è un dizionario, non in ordine alfabetico, che raccoglie solo parole speciali, da usare in occasioni uniche. Sono parole straordinarie, leggere come piume: non hanno odore, possono essere portate in tasca ed estratte quando la circostanza lo richiede. Sono parole che lasciano una traccia, che obbligano al ricordo, che si fanno ascoltare e, a volte, anche guardare".
Eccone alcune:
Meraviglievole mirabile, ammirevole
Meraviglioso magnifico, splendido, stupendo, straordinario, incredibile
Stuporevole dello stupore ...
Stuporoso che produce torpore e intontimento
Meravigliante in grado di meravigliare
e, a proposito di meraviglia guardate qui.
Vi giro l'invito ad aggiungere la vostra meraviglia per creare un elenco "stuporoso" con nuove occasioni di "mirabilia".
BOOKSHOP piccola bibliografia quasi quotidiana
Durante lo spazio gioco che tengo con le mie mamme e i loro bimbi abbiamo riservato un tempo alla scoperta e alla lettura dei libri. Dilato lo spazio e vi propongo titoli e storie. Sarebbe interessante costruire insieme questa libreria con altri titoli e altre storie postate da voi da condividere insieme.
"piccolo blu e piccolo giallo"
di Leo Lionni
ed. Babalibri
In questo meraviglioso libro, scritto nel 1959 e vincitore del Premio Andersen nel 2001, si racconta la storia dell'amicizia tra una piccola macchia di colore blu ed una di colore giallo. Cosa accade quando si abbracciano? Una storia scritta con parole semplici ed illustrata con poetiche macchie di colore, che parla di sentimenti, identità, contaminazione, che apre a più livelli di lettura e che accompagna i bimbi fino a quando diventano grandi...grandi come i grandi: le mamme e i papà, i nonni! Quindi buona lettura anche a loro!
Durante lo spazio gioco che tengo con le mie mamme e i loro bimbi abbiamo riservato un tempo alla scoperta e alla lettura dei libri. Dilato lo spazio e vi propongo titoli e storie. Sarebbe interessante costruire insieme questa libreria con altri titoli e altre storie postate da voi da condividere insieme.
"piccolo blu e piccolo giallo"
di Leo Lionni
ed. Babalibri
In questo meraviglioso libro, scritto nel 1959 e vincitore del Premio Andersen nel 2001, si racconta la storia dell'amicizia tra una piccola macchia di colore blu ed una di colore giallo. Cosa accade quando si abbracciano? Una storia scritta con parole semplici ed illustrata con poetiche macchie di colore, che parla di sentimenti, identità, contaminazione, che apre a più livelli di lettura e che accompagna i bimbi fino a quando diventano grandi...grandi come i grandi: le mamme e i papà, i nonni! Quindi buona lettura anche a loro!
ATROFIA MUSCOLARE SPINALE
Carissime mamme, ieri ho partecipato ad un incontro con Patrizia, mamma di Tommaso, un bimbo affetto da sma. I genitori di Tommaso hanno fondato l'associazione "Tommaso Boneschi" in memoria del loro bambino e l'incontro è stato una occasione preziosa per conoscere questa malattia per cui a tutt'oggi non esiste cura.
L'atrofia muscolare spinale è una malattia genetica neuromuscolare, una patologia degenerativa che rappresenta la seconda causa di mortalità per i bambini al di sotto dei due anni. Le normali indagini prenatali non sono in grado di individuare questa patologia. I genitori del bambino affetto da sma sono entrambi portatori sani del gene responsabile, ma ad oggi, conoscere il proprio stato di eventuale portatore attraverso un comune prelievo del sangue è consentito solo per chi presenta familiarità. Una persona su 30/35 è portatrice sana del gene alterato. Due portatori sani hanno il 25% di possibilità di dare vita ad un bimbo affetto. Patrizia ha raccontato con coraggio i momenti vissuti con il suo bimbo perché altre mamme potessero conoscere questa patologia e soprattutto perché possa essere reso possibile a tutti il test al portatore. Per chi voglia saperne di più, su facebook è stata creata una pagina sociale: Tommaso Boneschi onlus.
Carissime mamme, ieri ho partecipato ad un incontro con Patrizia, mamma di Tommaso, un bimbo affetto da sma. I genitori di Tommaso hanno fondato l'associazione "Tommaso Boneschi" in memoria del loro bambino e l'incontro è stato una occasione preziosa per conoscere questa malattia per cui a tutt'oggi non esiste cura.
L'atrofia muscolare spinale è una malattia genetica neuromuscolare, una patologia degenerativa che rappresenta la seconda causa di mortalità per i bambini al di sotto dei due anni. Le normali indagini prenatali non sono in grado di individuare questa patologia. I genitori del bambino affetto da sma sono entrambi portatori sani del gene responsabile, ma ad oggi, conoscere il proprio stato di eventuale portatore attraverso un comune prelievo del sangue è consentito solo per chi presenta familiarità. Una persona su 30/35 è portatrice sana del gene alterato. Due portatori sani hanno il 25% di possibilità di dare vita ad un bimbo affetto. Patrizia ha raccontato con coraggio i momenti vissuti con il suo bimbo perché altre mamme potessero conoscere questa patologia e soprattutto perché possa essere reso possibile a tutti il test al portatore. Per chi voglia saperne di più, su facebook è stata creata una pagina sociale: Tommaso Boneschi onlus.
domenica 22 gennaio 2012
IL MIO PALLOTTOLINO
Sono iniziati presso il centro Mamma prêt à porter di Seregno (MB) una serie di incontri gratuiti, tenuti da me, pensati per le neo e future mamme. Prendendo spunto dai testi di Bambino Naturale vengono affrontate le tematiche che sono spesso fonte di ansia per i genitori. Ecco il calendario:
Facciamo la nanna
Sabato 28 Gennaio ore 10.30
E se poi prende il vizio?
Lunedì 20 Febbraio ore 16.30
Sabato 25 Febbraio ore 10.30
L'arte di giocare
Lunedì 19 Marzo ore 16.30
Sabato 24 Marzo ore 10.30
Me lo leggi?
Lunedì 16 Aprile ore 16.30
Sabato 21 Aprile ore 10.30
Diventare papà
Sabato 12 Maggio ore 10.30
Via il pannolino
Lunedì 11 Giugno ore 16.30
Sabato 9 Giugno ore 10.30
La prenotazione è obbligatoria!
Info e prenotazioni tel.3494007795
http://www.mammapretaporter.it/
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